Perché Papa Francesco è il bersaglio dell’ultradestra sovranista

Francesco è uno dei papi più calunniati della storia. Dietro ai feroci attacchi di cui è vittima ci sono l’ultradestra razzista e le lobby che la finanziano. Questi foschi gruppi di interesse, hanno stretto un patto di alleanza con il fondamentalismo cattolico sorto ai tempi del Concilio Vaticano II che non ha mai accettato la modernizzazione della Chiesa.

La “bolla” e la “bestia”

La “bestia” di Salvini e la “bolla informativa” ci mostrano come il web e i social siano sempre di più delle fabbriche del consenso e strumenti di manipolazione dell’opinione pubblica.

La “bestia” è il nome che è stato dato alla macchina di comunicazione social di Matteo Salvini, uno strumento di analisi del web in grado di leggere commenti e conversazioni che riguardano gli argomenti del momento.

Giorgia Meloni e la Storia a testa in giù

Almeno dagli anni Novanta, assistiamo a tentativi di riscrittura della storia allo scopo di adattarla alle esigenze politiche del presente. Con l’avvento dei social, sempre più spesso, sono i leader politici che in prima persona si cimentano nell’impresa di reinventare la memoria.

I morti che commemoriamo il 25 Aprile

Qualcuno dice che il 25 Aprile è “divisivo” e che dovrebbe diventare il giorno del ricordo dei caduti di tutte le guerre e, da quest’anno, anche dei morti per il Covid 19! Chi lo sostiene vuole riscrivere la storia: i morti che ricordiamo sono le donne e gli uomini che hanno versato il loro sangue per restituirci dignità e libertà dopo 5 anni di guerra e 20 anni di dittatura.

L’immaginaria Terza Repubblica.

Il leader del M5S Luigi Di Maio all’indomani dell’affermazione elettorale nel marzo 2018 affermò trionfante: “Oggi nasce la terza Repubblica”. Nel 1994 si era parlato di “seconda Repubblica” all’indomani della vittoria di Berlusconi. In realtà, la Repubblica italiana, nata col referendum del 1946 non è mai stata oggetto di riforme istituzionali che ne abbiano sancito la fine.

Le epidemie che dobbiamo combattere per essere migliori

Disinformazione e tentativi di manipolazione sociale di massa alimentano odio, razzismo e antipolitica in mezzo mondo. Sono questi alcuni dei mali da sconfiggere per poter leggere la realtà con maggiore consapevolezza e costruire un futuro migliore, di partecipazione democratica e pace.

Perché le fake news e i social possono mettere in pericolo le democrazie

Il web e i social personalizzano i contenuti per ognuno di noi, sono pieni di notizie false, molte delle quali sono diffuse allo scopo di orientarci verso l’ultranazionalismo e il razzismo. Dall’Ex Birmania fino all’Italia, la storia recente ci dimostra che tali meccanismi determinano mutamenti politici in molti Paesi.

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