Le fake news come armi da guerra

Le fake news sono state spesso determinanti nell’orientare la storia del mondo e utilizzate dai governanti per rafforzare il loro potere, per giustificare guerre e come pretesto per la soppressione delle libertà.

Fin dall’antichità, la paura e il malcontento vengono indirizzati dal potere politico verso minoranze interne alla società al fine di ricompattarla; ne è un esempio il celebre incendio di Roma, che Nerone sfrutta per scatenare la caccia a tutti quelli che erano solo sospettati di essere cristiani.

La “bolla” informativa

Il web è una grande opportunità di conoscenza e di connessione tra le persone. Tuttavia, è necessario conoscere alcuni meccanismi invisibili, che lo potrebbero rendere uno strumento di disinformazione e divisione della società. Serve un approccio critico, fondato su ricerca e verifiche continue.

Le epidemie che dobbiamo combattere per essere migliori

Disinformazione e tentativi di manipolazione sociale di massa alimentano odio, razzismo e antipolitica in mezzo mondo. Sono questi alcuni dei mali da sconfiggere per poter leggere la realtà con maggiore consapevolezza e costruire un futuro migliore, di partecipazione democratica e pace.

Perché le fake news e i social possono mettere in pericolo le democrazie

Il web e i social personalizzano i contenuti per ognuno di noi, sono pieni di notizie false, molte delle quali sono diffuse allo scopo di orientarci verso l’ultranazionalismo e il razzismo. Dall’Ex Birmania fino all’Italia, la storia recente ci dimostra che tali meccanismi determinano mutamenti politici in molti Paesi.

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